Siamo dunque giunti alla lunga sosta invernale, di seguito vi proponiamo le nostre pagelle per questa prima metà di campionato!


FC BASILEA

5

Vince consecutivamente le prime 9 partite, e resta imbattuto per 16… eppure, a parte qualche sporadico episodio estivo, non riesce mai realmente a convincere, lasciando quella sensazione che ottenga sempre il massimo con il minimo sforzo, il che non viene apprezzato nemmeno dai sempre numerosi sostenitori, che al termine dell’ultima partita vinta hanno fischiato i propri beniamini nonostante la vittoria.

IL GIOCATORE: Matias Delgado – tra tutti gli elementi, lui spicca sempre per abilità e qualità.


BSC YOUNG BOYS

4.5

Mezzo punto in meno per un primo turno giocato ben al di sotto delle possibilità quando l’obiettivo dichiarato era quello di tener testa al Basilea! Questo gli ha praticamente precluso ogni speranza di poter competere per il titolo di Campione Svizzero. Lo Young Boys ha dimostrato con il passare del tempo di avere la qualità per stare al vertice, ma altrettanto che se vengono a mancare giocatori chiave, non dispone della profondità in rosa sufficiente a sopperire.

IL GIOCATORE: Guillaume Hoarau – una vera forza della natura, ci si chiede cosa ci faccia in Super League.


FC SION

5-

La stagione del Sion va forzatamente divisa tra “pre” e “post” Zeidler. La prima parte, composta da 5 partite, è stata disastrosa, in seguito con l’avvicendamento in panchina, e con l’andare delle giornate, la squadra ha messo in mostra forse il più bel calcio in Super League, dimostrando di poter competere ai massimi livelli.

IL GIOCATORE: Reto Ziegler – ottimo condottiero e leader di un gruppo di grande qualità.


FC LUCERNA

4.5

La truppa di Babbel si dimostra estremamente solida, ed è riuscita pure ad uscire da una crisi di mezza stagione ricominciando a macinare punti fino al punto da scavare un solco tra le prime quattro della classe ed il resto del mondo. Forse priva di veri e propri funamboli tra le proprie fila, la squadra è stata assemblata in maniera molto intelligente e confacente al “credo” dell’allenatore.

IL GIOCATORE: Marco Schneuwly – semplicemente, un attaccante da Nazionale.


GRASSHOPPER

4+

I giovani boys di Pier Tami la pagnotta se la sono guadagnata soprattutto nelle partite casalinghe, ma l’impressione è che questa squadra non sia ne carne ne pesce, pur se dispone di ottime individualità in prospettiva futura. Il Tecnico ha lamentato la mancanza di tempo per lavorare all’inserimento dei nuovi arrivati (e come dargli torto), di conseguenza ci attendiamo una seconda parte di campionato decisamente migliore.

IL GIOCATORE: Numa Lavanchy – si temeva non avesse il livello… a torto!


FC SAN GALLO

4+

Squadra di difficile lettura il San Gallo, che alterna prestazioni da spellarsi le mani dagli applausi, ad altre da consumarsi la lingua per i fischi. Il primo turno è stato letteralmente gettato alle ortiche, mentre nella seconda parte la squadra si è ripresa fino ad inanellare una fin anche sorprendente serie di 5 risultati utili consecutivi che l’ha issata fino al 5° posto attuale.

IL GIOCATORE: Marco Aratore – ogni qual volta il San Gallo si rende pericoloso, è probabile che ci sia lui alla base.


LOSANNA-SPORT

4

La sufficienza è l’esatta media tra il 5 della prima parte di stagione, ed il 3 della seconda. Inizialmente la truppa di Celestini mette in mostra un calcio frizzante e sbarazzino che gli permette addirittura di flirtare con le primissime posizioni di classifica, poi vuoi qualche errore arbitrale, e l’incapacità di reagire, la squadra si è via via spenta.

IL GIOCATORE: Francesco Margiotta – gol e assist, cos’altro si vuole da un attaccante?


FC LUGANO

4

Come per il Losanna, la media voto del Lugano è forzatamente da dividere tra una prima parte di campionato da “5” ed una seconda da “3”. I Bianconeri cominciano il campionato, pur tra alti e bassi, molto bene, ma con l’andare del tempo vedono infrangersi il “sogno” Europeo contro arbitraggi al limite della malafede ed un nervosismo che a tratti è parso fin esagerato, il quale si è ripercosso visibilmente sui giocatori in campo.

IL GIOCATORE: Jonathan Sabbatini – vero padrone del centrocampo. Manca e si spegne la luce, un caso? No.


FC THUN

3.5

Mezzo punto se ne va all’aria come la maggior parte delle occasioni che gli uomini di Saibene non riescono a sfruttare. La squadra meriterebbe molto di più per quanto propone quasi tutte le settimane sui campi di Super League, ma paga maledettamente a caro prezzo la mancanza di incisività negli ultimi 20 metri ed una situazione societaria che non aiuta a rimanere tranquilli.

IL GIOCATORE: Christian Fassnacht – arrivato dal nulla, una bella scoperta!


FC VADUZ

3+

Riesce a dare il meglio negli scontri per la salvezza che valgono “6 punti”, e buona parte del merito è del solito Giorgio Contini, ma per il resto è apparsa di gran lunga la squadra più debole di tutta la Super League. Mai in stagione i Principini hanno ottenuto due risultati utili consecutivi, e paiono la principale candidata alla retrocessione.

IL GIOCATORE: Benjamin Siegrist – era un’incognita, e pur senza incantare si dimostra abbastanza affidabile.