Siamo ormai quasi al giro di boa, anzi l’Ambrì-Piotta ci è proprio appena arrivato, e curiosamente è anche la squadra ultima in classifica.

Ma cosa ci ha detto fino ad ora questo campionato ?

Escluso il proverbiale equilibrio, che impedisce regolarmente agli incalliti scommettitori di azzeccare una “sestina” in quanto una sorpresa è dietro l’angolo ogni serata, si può dire che dopo un inizio di campionato caratterizzato dalla sorpresa Bienne, e dalla delusione Berna, si è tornati ad avere una classifica grosso modo come pronosticata ad inizio stagione.

A parte alcune eccezioni…

HC LUGANOIl Lugano anzitutto, che era atteso tra le prime 5 della classifica ed invece si trova per ora mestamente sotto quella maledetta linea che separa la gloria dalla tragedia (sportiva).

Vero che la situazione è complicata, e gli infortuni anche recenti non aiutano a risolverla, tuttavia crediamo che si stia creando troppo isterismo attorno alla situazione dei Bianconeri, la quale pur se degna di un “campanello d’allarme” non è ancora deleteria.

Certo, non bisogna assolutamente pensare che “anche il Berna lo scorso anno…”, perché quella degli Orsi è stata una “storia” da raccontare ai posteri, e tale molto probabilmente rimarrà, ma siamo certi che a Shedden & boys questa cosa non passa neppure per la testa.

hc-losannaIl Losanna, che in molti si attendevano sotto la linea ed invece, nonostante un fisiologico calo nelle ultime settimane, si conferma nelle parti alte della classifica.

I Vodesi pagano recentemente una percentuale realizzativa che si è inabissata, ma se riusciranno a tarare il mirino, come hanno dimostrato oggi di saper fare contro il Bienne, potranno ancora dire la loro in questo campionato e qualora si qualificheranno per i play off, magari anche passare quello scoglio dei quarti di finale.

HC AMBRÍ-PIOTTAL’Ambrì-Piotta, che i più si attendevano finalmente potesse disputare un intera stagione a cavallo della linea, ed invece per il momento si trova a quell’ultimo maledetto posto.

Il tempo per rientrare c’è ma l’impresa sembra disperata. Anche se non crediamo si possano tirare le conclusioni dopo le sconfitte contro Zurigo e Davos, squadre decisamente fuori portata per il momento.

Reduce dalla vittoria in rimonta sul Losanna, i Biancoblù saranno impegnati nel derby, ed in seguito avranno finalmente una serie di 8 partite più abbordabili durante le quali dovranno forzatamente avviare una serie positiva per ottenere quella ventina di punti che potrebbero ancora significare il tenere accesa la fiammella della speranza.

EHC KLOTENIl Kloten, che tutti si aspettavano a contendersi l’ultimo posto della classifica, ed invece pur senza avere una costanza di risultati, non entra in crisi che ne compromettono la classifica stessa.

Gli Aviatori hanno dimostrato un invidiabile efficenza offensiva, e non certo per la storica vittoria di Berna! Quella è stata l’episodio, ma complessivamente in questa stagione Hollenstein e compagni riescono a bucare la rete avversaria con sorprendente facilità.

E cos’altro ci ha detto il campionato ?

Se andiamo più a fondo, vediamo squadre che magari ora non hanno una classifica molto promettente, ma che a nostro avviso vanno decisamente tenute d’occhio.

ZSC LIONSSC BERNASe escludiamo Zurigo e Berna, chiare favorite che nonostante sembra debbano ancora affinare alcuni dettagli sembrano decisamente già pronte per prepararsi ai giochi che contano tanta è la qualità intrinseca nelle loro rose, e con il Lugano stesso che una volta passato il momentaccio ne siamo certi tornerà ad essere una delle contendenti principali, chi potremmo inserire tra le outsiders?

 

HC DAVOSCertamente il Davos! Non bisogna farsi ingannare dalla classifica; gli uomini di Arno Del Curto a tratti hanno messo in mostra l’hockey più veloce di tutta la NLA. I “problemi”, o meglio i dubbi, riguardano (o riguardavano), specialmente gli estremi difensori.

I due giovanissimi Senn e Van Pottelberghe, hanno avuto una sorta di “turning point” quando il Davos ha perso con il risultato di 8-1 a Losanna. E che svolta…

A partire da quell’infausta partita, che evidentemente ha fatto più bene che male, e nelle successive 10, i due giovani portieri in un solo caso hanno fatto registrare una % di interventi inferiore al 90%, e se manterranno costanti i progressi, il Davos potrebbe davvero dire la sua per il titolo!

GE SERVETTEE non taglieremmo fuori il Ginevra Servette; la squadra di McSorley nonostante sia reduce da 3 sconfitte consecutive, ha aumentato il suo livello di pari passo con il rientro degli innumerevoli infortunati. Non tragga in inganno anche nel loro caso la classifica, perché noi siamo certi che nel momento in cui i Ginevrini potranno contare costantemente sul roster al completo, possono diventare un cliente pericolosissimo per tutti, specialmente in una serie di play-off.

EV ZUGOInfine lo Zugo, squadra che viene da molti un po’ snobbata fors’anche data la sua classica tendenza a spegnersi nei giochi che contano. Kreis, forse conscio di questo, dopo un inizio di campionato offensivamente spumeggiante, ha iniziato a lavorare sulla fase difensiva, fondamentale per puntare davvero in alto. E con grande profitto…

Lo Zugo detiene attualmente la miglior difesa di NLA, e di recente è pure tornato a sfoggiare un invidiabile forma offensiva. I giocatori da “play-off” in squadra ci sono, ed hanno tutti la giusta maturità per disputare un campionato ad altissimo livello. Se Diaz poi, nei giochi che conteranno, saprà alzare ancor di più il suo livello, allora forse nella Svizzera Centrale si potrà finalmente sperare di fare davvero bene.

E le altre ?

Le altre sono quelle che hanno cambiato allenatore…

EHC BIENNEIl Bienne, detto che è stata la rivelazione di inizio stagione, ha deciso di prendersi il tempo necessario per scegliere il sostituto dell'”Hockeygott” Schläpfer. Al momento sulla panchina resterà dunque McNamara, il quale ha intelligentemente proposto fino ad ora un hockey molto semplice e dannatamente efficace. Ma tenere i Seeländers sopra la linea, pare un impresa veramente difficile. A meno che Hiller prosegua su questi livelli, e gli stranieri tornino a quelli di inizio campionato.

FR GOTTÉRONIl Gottéron dopo l’arrivo di Huras è attualmente in fase di assestamento. La squadra ha grande qualità nel reparto offensivo ma soffre maledettamente in difesa ed ha un portiere che non sempre riesce ad estrarre dal cilindro prestazioni soddisfacenti. I vari Sprünger, Bykov e Cervenka, potrebbero non bastare per garantire ai Burgundi un posto al sole, a meno che l’allenatore riesca a breve a trovare la “chiave di Volta” per un assetto difensivo soddisfacente e per una gestione delle situazioni speciali quanto meno accettabile. E passando da exploit come quello odierno di Zurigo…

SCL TIGERSE per finire il Langnau. I Tigrotti sono un po’ una mina impazzita, nella quale è stato inserito uno dei migliori scorer del campionato, ossia il Finlandese Elo. Dall’arrivo di Ehlers la squadra ha svoltato, ma dopo un ottimo inizio dal punto di vista difensivo, nelle ultime uscite sembrano venire a galla alcuni problemi di fondo legati alla qualità. La speranza nell’Emmental è di proseguire a sognare quel traguardo che ad inizio campionato nessuno aveva pronosticato.

Il tutto, su tutte le squadre, con la possibilità di essere smentiti. Del resto, per prendere in prestito le parole di un grande conoscitore di hockey su ghiaccio che tutti noi conosciamo… “C’è ancora tanto hockey da giocare”!

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