LA PARTITA

Il Bienne, pur senza incantare, ottiene il suo secondo successo consecutivo, di fronte ad un Lugano che ha saputo incantare ancora meno…

Primo tempo di marca “padroni di casa”, e concluso con il gol del vantaggio sul finire di esso, ed un secondo tempo dove, nonostante un inizio migliore degli ospiti, ha visto cadere proprio a metà partita il gol del doppio vantaggio.

Il terzo tempo, come spesso accade, vede il Lugano giocare più sciolto, fors’anche complice un calo fisico dei padroni di casa, ed il gol che ha accorciato le distanze dopo pochi minuti ha dato nuova verve ai Bianconeri.

Che si è spenta, invero senza conclusioni davvero pericolose, sul muro eretto da Hiller, prima che negli istanti finali il Bienne trova il definitivo 3-1 a porta vuota.

L’OPINIONE

Che McNamara sia un allenatore ad interim lo si capisce dal modo in cui il Bienne affronta la partita: niente stravolgimenti, niente fronzoli, ma tanta energia ed un gioco estremamente basilare ed altrettanto efficace. La vittoria rilassa un po’ un ambiente che nonostante tutto è ancora scottato dalla partenza dell’”hockeygott” Schläpfer. Nonostante il suo tempo era ormai venuto, il pubblico lo ha voluto ringraziare per il grande lavoro svolto negli anni.

Il Lugano prosegue invece nella sua involuzione di classifica e si trova ora sotto la linea. Giocare bene 20 minuti non porta molto lontano, e le assenze impongono dei cambi di assetti che non vengono ben digeriti. Preoccupa parecchio il rendimento offensivo: nelle ultime 6 partite, i gol segnati sono stati la miseria di 8… il derby in programma lunedì deve assolutamente svegliare le bocche da fuoco per evitare di alimentare i primi rumorosi mugugni della piazza.

KEY MOMENT

30:41 – GOL 2-0 (Jan Neuenschwander, EHCB)

Non tanto perché si è poi rivelato essere il Game Winning Goal, ma piuttosto perché arrivato poco dopo che il Lugano era riuscito abbastanza agevolmente a superare indenne una situazione di inferiorità numerica.

IL GIOCATORE

Jonas Hiller (EHCB)

Vero che parte delle conclusioni del Lugano fanno venire il latte alle ginocchia, ma lui ci mette una grossa pezza sui tiri più pericolosi. Decisivo.

LA PILLOLA

BIENNE: 97.1% la percentuale di parate di Hiller, la più alta fatta registrare in stagione alla Tissot Arena.

LUGANO: nelle ultime 5 partite giocate, il Lugano ha segnato un solo gol nei primi 40 minuti di gioco.

MARCATORI

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min. EHC BIENNE vs HC LUGANO min.
18′ Schmutz (Maurer) Hofmann (Bürgler, Brunner) 44′
31′ Neuenschwander (Lundin, Jecker)
59′ Rossi (Neuenschwander, Pedretti)