Abbiamo ricevuto richiesta di approfondire l’indice CORSI dell’Hockey Club Lugano, per capire se la crescita mostrata tendenzialmente sull’arco dei 3 periodi, fosse unicamente dovuta al fatto di dover spesso dover recuperare un punteggio sfavorevole.

Detto che le statistiche non dicono tutto, ma come amiamo spesso ripetere sono un ottimo spunto di discussione, ecco cosa abbiamo scoperto.

L’indice CORSI in crescita nel corso dei periodi di gioco è dovuto al fatto di dover rimontare un punteggio sfavorevole ? Nì. Vediamo.

L’ANALISI

Cominciamo con lo spulciare alcune curiosità:

* Sui 66 periodi di gioco ad oggi disputati (Overtime esclusi), il Lugano ne ha vinti solamente 17, ossia il 25.75%, e di questi 17 periodi solamente in 4 casi è capitato con un indice CORSI inferiore all’avversario.

* Solamente in due casi il Lugano ha terminato il primo periodo in vantaggio, ed in un caso, all’esordio stagionale a Zugo, la partita è terminata con una sconfitta.

Questo già ci puo’ dare una buona indicazione, ossia: grande difficoltà nell’entrata di partita, e difficoltà nel concretizzare più degli avversari, in quanto se solamente 17 volte il Lugano è stato capace di vincere un periodo di gioco, l’indice CORSI è stato superiore agli avversari in ben 35 periodi di gioco!

Vediamo di seguito invece, per periodo di gioco, il numero di volte che l’indice CORSI è stato superiore agli avversari, spulciando in seguito ulteriori curiosità:

INDICE CORSI - Numero di periodi di gioco con indice superiore agli avversari

  • CORSI

È evidente come il Lugano il meglio di sé lo esprime nel secondo e specialmente nel terzo periodo, tuttavia alcune curiosità sono d’obbligo.

* Delle 6 volte che il Lugano ha avuto un indice CORSI superiore nei primi 20 minuti di gioco, 2 volte la partita è terminata con una sconfitta (con Berna in casa, ed Ambrì-Piotta in trasferta).

* 13 i casi in cui il Lugano ha generato più pressione rispetto all’avversario nel periodo centrale di gioco, 4 le volte in cui poi la partita si è conclusa con una sconfitta.

* Ben 16 i casi in cui il Lugano ha avuto un indice CORSI superiore agli avversari nei terzi periodi di gioco, 5 le volte in cui la partita si è conclusa con una vittoria.

Di seguito invece, l’indice CORSI partita per partita, per capire quante volte il Lugano complessivamente è stato superiore ai suoi avversari.

In 12 partite su 22, il Lugano è riuscito complessivamente a generare più pressione rispetto ai suoi avversari, ed in 5 casi la partita stessa è terminata con una sconfitta. Deve piuttosto preoccupare la linea di tendenza, che indica come, sempre restando nel campo della statistica CORSI, questa sia in flessione…

Di seguito, il grafico che mostra i gol segnati e subiti suddivisi per periodo di gioco.

GOL FATTI / GOL SUBITI PER PERIODO DI GIOCO

  • GOL FATTI
  • GOL SUBITI

È impressionante notare come il Lugano concede ben il 40% dei gol nei primi 20 minuti di gioco, ed allo stesso tempo come lo stesso 40% rappresenti i gol segnati dagli uomini di Shedden nel periodo conclusivo.

Alcune curiosità:

* Con 28 gol al passivo, il Lugano ha la peggior difesa in NLA dei primi 20 minuti di gioco.

* Con 17 gol segnati nei secondi tempi delle partite, il Lugano ha il secondo peggior attacco nei tempi centrali delle partite.

* I 24 gol segnati complessivamente nei terzi periodi di gioco, sono il secondo miglior attacco di NLA alle spalle dello Zugo per quanto concerne i periodi conclusivi delle partite.

LA NOSTRA OPINIONE

Davvero l’indice CORSI del Lugano cresce con l’andare della partita solamente perché è spesso costretto a rincorrere il punteggio ?

Ci ripetiamo: Nì.

Questa è certamente una delle componenti, ma non l’unica, anche perché stiamo parlando di una tendenza su oltre 20 partite disputate.

Va anche considerato che solamente in tre partite giocate fino ad oggi la situazione era parsa irreparabile dopo i primi 40 minuti di gioco; ossia nella trasferta di Zugo, quella di Ginevra e nell’ultima partita casalinga contro lo Zurigo. (e quì deve preoccupare il fatto che si tratta di tre delle ultime 9 partite disputate…sintomo di periodo negativo, o di calo generale)

Di conseguenza un terzo periodo all’assalto, non era unicamente dovuto ad un puro rilassamento degli avversari per gestire la partita, quanto piuttosto ad un tentativo di rimonta, che come crediamo è dovuto ad una buona condizione fisica degli elementi a disposizione ma anche e soprattutto ad una voglia di non mollare. Il che escluderebbe, almeno per quanto a pubblica conoscenza, diatribe interne o “schemi” per giocare contro l’allenatore.

Quello che tuttavia a nostro avviso deve preoccupare, è il fatto di aver vinto unicamente 17 periodi di gioco sui 66 a disposizione, ossia il 33%. E su questo bisognerà lavorare parecchio…

Oltre al fatto che, in seguito alla partita vinta contro lo Zugo per 4-3, quella del (secondo) esordio di Lapierre con la maglia del Lugano, gli uomini di Shedden hanno vinto unicamente 7 dei 27 periodi giocati (26%) ed hanno avuto un indice CORSI superiore agli avversari solamente in 10 periodi su 27 (37%). Generando una pressione complessiva maggiore sui suoi avversari in sole 3 partite su 9, mostrando per di più una flessione a livello di “trend” che sarà da capire nel futuro prossimo se è dovuta unicamente ad un fisiologico calo fisico, o se invece si tratta di un calo cui urge porre rimedio.

Questo dicono i numeri, che lo ripetiamo, non sempre raccontano tutta la verità… anche perché la verità dice che, anche recentemente, il Lugano è falcidiato dagli infortuni di uomini chiave, e questo certamente non aiuta a “risalire la china”, e pur se non deve in nessun modo essere preso come alibi, è un forte contribuente alla situazione attuale.

Che crediamo debba far suonare un piccolo campanello d’allarme, senza che tuttavia questo debba sfociare in isteria collettiva.


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