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Grazie al pareggio di Cornaredo, il Lugano è la prima squadra capace di fermare il Basilea in trasferta, e fermo restando che per quanto visto in campo il risultato è giusto, il modo in cui esso è maturato fà girare i palloni ai Bianconeri, e non per una ragnatela di passaggi.

Il primo tempo è piuttosto equilibrato, ed invero un pò soporifero, con il Basilea a fare la partita a ritmo lento ed il Lugano a rispondere con buone ripartenze.

Ma qualcosa nell’aria invitava all’ottimismo il pochissimo pubblico di Cornaredo… anche perché già prima d’oggi, il Lugano è stata l’unica squadra in grado di segnare un gol al Basilea nei secondi 45 minuti di gioco.

L’ottimismo persiste anche quando, in apertura di secondo tempo, Matias Delgado con una grande punzione portava in vantaggio gli ospiti. Ma non è più il Lugano impaurito debuttante, i Bianconeri sotto la guida del solito ottimo Manzo reagiscono, e vanno a fare male, molto male.

Dapprima pareggiano al 61°, con una staffilata dalla distanza di Mariani che, al netto della potenza del tiro, non lascia immune da colpe l’estremo difensore Vaclik; quest’ultimo poi però nulla potrà una decina di minuti più tardi quando Alioski ha trasformato un rigore sacrosanto guadagnato intelligentemente da Roullier.

Il colpaccio lo si stava pregustando sempre di più in riva al Ceresio ma… ma. Lo stesso Roullier ha la sfortuna di avere le braccia attorno al corpo della “Cagnotto” Renana (alias Balanta), e siccome il Basilea non è il Thun, il rigore viene fischiato. Da sempre l’occasione rende l’uomo ladro, e quest’ultimo si impersonifica per l’occasione in Callà che, a due minuti dal termine, pareggia i conti.

Il finale è un incrocio di fischi ed applausi, con i secondi a prevalere e che danno credito ad una squadra, il Lugano, che al colpaccio ci è andata molto vicina. E non solo… questa sera ha dimostrato realmente di essere cresciuta.

Per i Bianconeri la vittoria manca ormai da 4 giornate, ma i risultati sono complessivamente positivi, specialmente a Cornaredo dove Alioski e compagni sono imbattuti da ormai 5 partite.

Il Basilea da parte sua si ferma per la seconda volta in stagione, e per la seconda volta ottiene il gol del pareggio negli istanti finali del confronto. Fortuna ? Sì. Ma i campioni non mollano mai la presa…

Infine un appunto personale: i 4’406 spettatori presenti rappresentano sì il record stagionale a Cornaredo, ma permetteteci di sottolineare come la presenza sia stata veramente misera. Questa squadra, al di là del fatto che di fronte c’era il Basilea, meriterebbe molto di più. Una riflessione, s’impone.

KEY MOMENT

63° minuto – GOL 1-1 (Davide Mariani, FC Lugano)

Una decina di minuti prima il Lugano era andato sotto nel punteggio, che poteva significare l’evaporazione dei sogni di fare lo sgambetto al carro armato Renano. Mariani ha ridato fiato ai suoi con una conclusione dalla distanza, dettata un pò forse anche dall’incoscienza ma dannatamente efficace.

IL GIOCATORE

Steve Roullier (FC Lugano)

Tra i tanti, noi scegliamo il difensore numero 22 Bianconero. Preciso in difesa, addirittura scaltro a farsi trovare al posto giusto al momento giusto e conquistare un sacrosanto rigore per i suoi, ed infine sfortunato nel finale quando viene fregato da Balanta. Una partita TOP!

LA PILLOLA

LUGANO: 36% il possesso palla, il più basso fatto registrare in questa stagione.

BASILEA: 3 i gol subiti in questa stagione dal Basilea complessivamente nei secondi 45 minuti di gioco. E tutti contro il Lugano!

MARCATORI

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min FC LUGANO vs FC BASILEA min.
63′ Mariani Delgado 51′
75′ (R) Alioski Callà (R) 88′

lugano basilea

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