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L’OPINIONE

Il Losanna ce la fa ancora, e da splendida rivelazione si sta trasformando in una sorta di certezza. Certo, i periodi difficili arriveranno, ma il pieno di fiducia che i Vodesi stanno facendo in questo inizio di stagione potrebbe avere strascichi positivi anche sul lungo termine.

Chi ben comincia è a metà dell’opera, si dice… su questo non siamo d’accordo, la strada è ancora molto lunga, ma di certo il Losanna sta mettendo in mostra un hockey piacevole, più offensivo, pur senza aver dimenticato del tutto l’indole difensiva che torna molto utile durante le partite. Può inoltre sempre contare su Huet, che erroneamente avevamo pensato si sarebbe apprestato a disputare la classica stagione di troppo…

Lo Zugo invece, pur disputanto una partita migliore di altre in stagione, se ne torna a casa con zero punti. I Tori non siamo ancora in grado di inquadrarli realmente, sembra esserci parecchio potenziale eppure ancora non ci convincono appieno.

LA PARTITA

Il primo tempo è stato costellato da diverse penalità ospiti, anche se sono proprio i Tori a passare per primi grazie alla rete di Lammer, che ben appostato sfrutta un intelligente passaggio di Zangger ed al 10° sblocca il punteggio.

Non si fa attendere la reazione del Losanna, che in superiorità numerica dopo pochi minuti pareggia il conto; ci pensa Ryser che in doppia battuta perfora Stephan e regala il meritato pareggio ai padroni di casa.

È poi in apertura di secondo tempo che il punteggio torna a sbloccarsi, questa volta in favore dei Vodesi, grazie ad un bellissimo gol di Gobbi, che da posizione defilata, e dopo intelligentissimo movimento, fulmina il portiere dei Tori e regala il primo vantaggio di serata ai padroni di casa.

La partita va detto, non è molto emozionante, ma le due squadre mettono in mostra un hockey di buon livello, dando la sensazione che un ulteriore segnatura sarebbe stata resa possibile unicamente da una situazione speciale.

Detto fatto, siamo nel terzo periodo, attorno al 48:43, quando al termine di un ottima combinazione in power play, il pubblico di Malley esplode alla rete di Dustin Jeffrey!

È il doppio vantaggio che sembra chiudere la partita, ma gli ospiti non ci stanno e dopo pochi minuti accorciano le distanze con Spaling, abile a recuperare un rebound dalla balaustra.

Gli uomini di Kreis riprendono fiducia, insistono ma Huet abbassa la saracinesca permettendo al Losanna di conquistare l’ennesima vittoria.

IL GIOCATORE

Jonas Junland

Vero che non è andato a segno, ma la sua partita è stata ottima ed è l’unico giocatore del Losanna ad aver concluso la partita con un bilancio complessivo positivo (+1). Junland è stato il giocatore più utilizzato da Ratushny, e durante i suoi 23:28 minuti di ghiaccio, ha tirato in porta 3 volte, ha mancato un tiro, ha colpito un palo ed ha bloccato un tiro avversario.

LA PILLOLA

LANGNAU: i 19 tiri scagliati verso la porta avversaria rappresentano il minimo stagionale.

ZUGO: il portiere Stephan ha parato l’84.2% delle conclusioni, si tratta della minor percentuale in stagione.

LA FORMA

Il Losanna ottiene la quarta vittoria consecutiva, la settima delle otto partite disputate ad oggi, e si riporta in testa alla classifica!

Lo Zugo torna alla sconfitta dopo la vittoria sul Bienne, ed in trasferta ha perso 3 delle 4 partite disputate.

PDO = indice “fortuna” calcolato sommando % realizzativa alle % di parate del portiere.

CR = indice del tasso di conversione

STR = indice dei tiri in porta, calcolato dividendo i tiri in porta, per i tiri in porta sommati a quelli subiti. Mostra la “dominanza” di una squadra nel generare occasioni in confronto all’avversario.

CORSI = (tiri  + tiri mancati + tiri bloccati avversario) – (tiri subiti + tiri mancati avversario + tiri bloccati).

FENWICK = (tiri + tiri mancati) – (tiri subiti + tiri mancati avversario)

 

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HC LOSANNA
EV ZUGO
14′ Ryser Lammer 11′
 24′ Gobbi Lammer 51′
 49′ Jeffrey
 

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