TOP

Lugano

Non ce ne vogliano il Losanna e la sua goleada, ma nessuno questa settimana ha convinto più del Lugano! La trasferta di San Gallo nascondeva parecchie insidie, che il Lugano ha abilmente schivato disputando una partita di rara intelligenza tattica. Quando poi davanti hai giocatori come Alioski, Aguirre e Rosseti, beh, si può anche iniziare a buttare un occhiata verso le zone di classifica che più contano, tanto per respirare l’effetto che fa, sempre mantenendo i piedi ben incollati a terra.

FLOP

Vaduz

Non tanto per la sconfitta, quella ci può anche stare ed infatti alla Pontaise nessuno è ancora riuscito a conquistare una vittoria. Ma l’atteggiamento rinunciatario e la mancanza di qualsivoglia reazione dopo un inizio catastrofico, non è da squadra di Giorgio Contini. Il Vaduz le sue salvezze le ha conquistate sì con i punti, ma anche psicologicamente riuscendo sempre a tenere almeno il risultato in bilico specialmente negli scontri salvezza. Che è successo a Losanna ?

I PERSONAGGI

Fabio Celestini

L’allenatore del Losanna ha parecchi meriti, uno dei principali è quello di essere riuscito a costruire una squadra, un gruppo, che nonostante lo status di neo-promossa propone il suo gioco e non si lascia intimorire dalla categoria. Apprezziamo inoltre la continuità nella ricerca del bel gioco, delle conclusioni e delle reti, anche quando la partita sembra ormai chiusa; lo spettatore paga il biglietto per uno “spettacolo” di 90 minuti, e la sua squadra cerca di onorare l’impegno fino in fondo, evitanto il teatrino della “melina”. Chapeau!

Rodrigo Aguirre

Ha lui stesso affermato di aver bisogno di alcune partite per essere in piena forma. Alla faccia… questo giocatore ha veramente le qualità per essere un “crack” in Super League! Impressionante la sua velocità e la tecnica di base. Interessante anche la sua mentalità vincente, tra i pochi a dichiarare apertamente di fare un pensierino all’Europa.

Peter Jehle

L’estremo difensore del Vaduz non è stato l’unico a perdere la bussola nella trasferta di Losanna, tuttavia è apparso incapace di reagire e si è pure fatto espellere. A Vaduz non sono pochi i sostenitori che sono felici dell’espulsione del 34enne per vedere all’opera il cavallo di ritorno Siegrist. Ed al buon Peter, una pausa non può che far bene…

HIT!

Nove (9!) punti tra il Basilea e le sue più diretti inseguitrici Young Boys e Lucerna. Sette (7!) i punti che invece separano quest’ultime dall’ultimo posto della graduatoria attualmente occupato dal Thun.

Serve aggiungere altro ?

Che il Basilea è forte, organizzato, finanziariamente e tecnicamente inarrivabile, lo sanno tutti. Ma quì sembra esserci una guerra in atto tra i “poveri” per cercare di infastidire il meno possibile i Renani…