TOP

San Gallo

Prestazione spettacolare dei Biancoverdi, che hanno saputo mettere sotto durante tutto l’arco dei 90 minuti una delle squadre più in forma di Super League, rilanciando di fatto il proprio campionato. Sarà ora importante sfruttare queste due settimane di pausa per sistemare quei problemi che non sono magicamente scomparsi in 90 minuti, ma le possibilità di far sognare il kybunpark (Espenmoos… sigh!), ci sono tutte.

FLOP

Young Boys

Era l’unica accreditata ad essere l’anti-Basilea; certo, per vincere il campionato avrebbe dovuto essere praticamente perfetto e sperare in congiunzioni astrali parecchio favorevoli… ma era d’obbligo almeno far sentire il fiato sul collo ai panzer Renani ed invece, dopo sole sei giornate, ha già accumulato ben 9 punti di svantaggio! Inammissibili certi risultati, che non possono essere spiegati con le assenze (Hoarau su tutti).

I PERSONAGGI

Numa Lavanchy (Grasshopper)

Il gol di Ridge Munsy è stato spettacolare, ma la prestazione di questo giovane Vodese (23 anni compiuti pochi giorni or sono), è l’ennesima di altissimo livello. Vi erano dubbi in merito ai tempi di adattamento dalla Challenge League alla Super League dopo il suo trasferimento da Losanna… ebbene, il buon Numa, ha letteralmente bruciato le tappe e si è preso immediatamente un ruolo da protagonista! Ha inoltre la fortuna di poter lavorare agli ordini di Pier Tami, il che è una sorta di garanzia per il suo futuro che si prevede radioso! Gran bel giocatore.

Ezgjan (Gianni) Alioski (Lugano)

Non ce ne vogliano altri giocatori che hanno disputato ottime partite, ma questo ragazzo ha delle qualità fuori dal comune, e la partita contro il Losanna lo ha confermato.

Viene da ringraziare papa Gregorio XIII che, tramite bolla papale promulgata a Villa Mondragone, introdusse nel 1582 il calendario Gregoriano, e chi ha stabilito che le finestre di mercato calcistico si chiudessero a fine agosto, perché altrimenti, il buon Gianni, sarebbe da annunciare tra le “uscite” da Lugano ben prima del previsto…

Jeff Saibene (allenatore Thun)

Il suo sguardo incredulo, alle ripetute occasioni clamorose mancate dai suoi, ci ha particolarmente colpito. Nessuna rabbia, nessun gesto di stizza, la voce “grossa” strozzata in gola… semplicemente non riusciva a credere cosa stava succedendo ai suoi uomini al momento di arrivare alla conclusione. Forza Jeff!

HIT!

La giornata, oltre a far segnalare la vittoria numero 300 in 470 partite del Basilea in Super League, ha segnato un solco profondo tra i Renani stessi e le inseguitrici più accreditate, ossia Young Boys e Lucerna. È frustrante, per l’appassionato casuale, assistere ogni anno a campionati “già scritti”. Non ce ne vogliano quelli con le manie di grandezza, ma siamo certi che la Champions League e tutti i suoi soldi, stanno portanto lentamente ma irrimediabilmente i campionati nazionali alla rovina. Basta vedere come, nei principali campionati esclusa l’Inghilterra, le vincitrici sono già annunciate alla vigilia, ed il loro merito principale è quello dell’assurdo gap finanziario creato con le contendenti che non riescono a fare strada nella competizione europea più importante.